Professionisti dell’ambito legale e tributario conoscono (o devono conoscere) perfettamente i rischi della diffusione accidentale di informazioni riservate, i danni derivanti dal mancato o incompleto controllo dei documenti, la pericolosità dell’utilizzo di strumenti di comunicazione non protetti o pubblici, così come le normative esistenti in materia di protezione dei dati.
Normalmente i documenti ed in particolar modo quelli legali, sono soggetti a revisioni continue, scambio costante sia all’interno sia all’esterno dello studio o dell’ufficio di competenza.
Un controllo efficace deve tenere conto della complessità del documento e delle sue continue variazioni.
Proteggere i clienti è un obbligo dello studio, non solo legale, ma e soprattutto etico. Scambiare docmenti via mail con soluzioni di tipo consumer o comunque non protette viola questi obblighi. Internet è pubblico, non bastano username e password.



Chi opera in questo settore altamente regolamentato deve proteggere le informazioni da qualsiasi possibile diffusione, seppur accidentale.
Settore regolamentato per eccellenza. Chi opera nell’ambito sanitario e farmaceutico deve rispettare norme restrittive in termini di protezione dati sensibili, no solo le imprese farmaceutiche hanno la mecessità di proteggere il loro partimonio economico: le proprie formule ed il proprio know-how.
Oggi siamo sempre connessi, basta un click per comunicare con tutto il mondo. Comodo si, sicuro? dipende!
I professionisti del marketing e della comunicazione conoscono perfettamente il mondo internet e le possibilità che offre, spesso non ne conoscono i rischi. Internet è pubblico e le esigenze di chi opera in questo settore spesso si scontrano con le esigenze aziendali di protezione delle informazioni.
Proteggere una organizzazione e la sua proprietà intellettuale è fondamentale.