Invia per conto di in Outlook: guida alla delega della posta
Come attivare e usare l’autorizzazione Invia per conto di in Outlook: differenze con Invia come, configurazione, invio e problemi più comuni.

Quando una direttrice commerciale riceve decine di email al giorno, è normale che un’assistente risponda al posto suo, fissi appuntamenti o invii offerte. Il punto è farlo in modo chiaro: chi riceve il messaggio deve capire chi lo ha scritto e a nome di chi.
Outlook e Microsoft Exchange offrono per questo l’autorizzazione Invia per conto di. Si attiva in pochi minuti, ma alcune impostazioni poco visibili fanno la differenza tra una delega ordinata e una fonte di confusione. In questa guida vediamo:
- la differenza tra «Invia per conto di» e «Invia come»;
- come attivare la delega, da utente e da amministratore;
- come inviare un’email per conto di un collega;
- i problemi più comuni e come risolverli.
Invia per conto di, Invia come, Accesso completo
Prima di configurare qualcosa conviene scegliere l’autorizzazione giusta. Sono tre, e spesso vengono confuse.
| Autorizzazione | Cosa vede il destinatario | Quando usarla |
|---|---|---|
| Invia per conto di | «Delegato per conto di Titolare» | Delega trasparente: segreteria di direzione, assistenti commerciali |
| Invia come | Solo il nome del titolare | Caselle di reparto come info@ o assistenza@ |
| Accesso completo | Da sola non permette di inviare | Leggere e gestire la casella di un altro |
Con Invia per conto di entrambe le identità restano visibili: nel campo «Da» compare il nome di chi scrive accanto a quello del titolare. Chi riceve sa con chi sta parlando, e chi scrive si assume la responsabilità del messaggio.
Invia come nasconde del tutto il delegato: il messaggio sembra scritto dal titolare. È utile per le caselle di reparto, dove conta l’indirizzo e non la persona, molto meno quando si scrive a nome di una persona precisa.
L’Accesso completo permette di aprire la casella di un altro, ma non di inviare: per scrivere serve anche una delle due autorizzazioni precedenti.
Come attivare la delega
Le strade sono due: la configura il titolare della casella da Outlook, oppure l’amministratore per uno o più utenti.
Da Outlook classico per Windows (titolare della casella)
- Apri Outlook e vai su File > Informazioni > Impostazioni account > Accesso delegato.
- Fai clic su Aggiungi, cerca il nome del collega e confermalo.
- Nella finestra delle autorizzazioni scegli il livello di accesso per ogni cartella. Se al collega basta inviare, imposta Nessuno per Calendario, Posta in arrivo e le altre cartelle.
- Spunta l’opzione che invia al delegato le copie dei messaggi relativi alle riunioni solo se deve gestire anche i tuoi appuntamenti.
- Conferma con OK.
Aggiungere un delegato concede già l’autorizzazione Invia per conto di. Impostare le cartelle su Nessuno è il dettaglio che molti trascurano, ma è il più importante: il collega può scrivere a tuo nome senza vedere posta e appuntamenti che non gli servono. È il principio del minimo privilegio, utile anche per il GDPR, perché limita l’accesso ai dati personali presenti nella casella.
Da amministratore
Chi gestisce le caselle di più utenti lo fa dal pannello di amministrazione. In Microsoft 365 il percorso è Utenti > Utenti attivi: si seleziona il titolare e, nella scheda Posta, si aprono le autorizzazioni della cassetta postale (Invia per conto di).
Per molti utenti insieme si usa PowerShell di Exchange. Attenzione a un dettaglio: con un semplice indirizzo il comando sostituisce l’elenco dei delegati; per aggiungerne uno senza togliere gli altri si scrive così:
Set-Mailbox -Identity "direzione@example.com" -GrantSendOnBehalfTo @{Add="assistente@example.com"}
Se la tua posta è sulla Posta Exchange di EagleMercury, le caselle si gestiscono dallo stesso pannello di EagleMercury, integrato con gli account già presenti in azienda.
Come inviare un’email per conto di un collega
Con l’autorizzazione attiva, l’invio richiede pochi clic. Il procedimento cambia di poco tra Outlook per Windows e Outlook sul web.
Outlook classico per Windows
- Apri un nuovo messaggio e vai alla scheda Opzioni.
- Fai clic su Da per mostrare il campo del mittente.
- Dal menu del campo Da scegli Altro indirizzo di posta elettronica e cerca il nome del titolare nell’Elenco indirizzi globale.
- Scrivi e invia come al solito.
Outlook sul web
- Apri un nuovo messaggio e, dalla scheda Opzioni o dal menu …, scegli Mostra Da.
- Fai clic sul campo Da e seleziona l’indirizzo del titolare.
- Scrivi e invia.
Il destinatario vedrà come mittente «Nome del delegato per conto di Nome del titolare». I nomi delle voci possono cambiare leggermente da una versione di Outlook all’altra.
Una condizione da verificare prima di tutto: la casella del titolare deve essere visibile nell’Elenco indirizzi globale. Se è nascosta, il delegato non riesce a selezionarla, qualunque programma usi.
I problemi più comuni
Anche con tutto configurato bene, qualche intoppo capita. Ecco i più frequenti:
- L’autorizzazione sembra non funzionare. Le modifiche non sono sempre immediate: possono servire da qualche minuto ad alcune ore. Riprova più tardi prima di chiedere aiuto.
- I messaggi non compaiono nella Posta inviata del titolare. Di norma finiscono nella Posta inviata del delegato. L’amministratore può fare in modo che una copia venga salvata anche nella casella del titolare (parametro
-MessageCopyForSendOnBehalfEnabled $truediSet-Mailbox). - Il pulsante Da non si vede. In Outlook per Windows il campo è nascosto finché non lo attivi dalla scheda Opzioni; poi resta visibile nei messaggi successivi.
- Errore «Non si dispone dell’autorizzazione». Di solito la delega non è stata salvata, oppure nel campo Da è stato scelto l’indirizzo sbagliato. Chiedi al titolare di ripetere la delega e controlla il mittente selezionato.
Deleghe e sicurezza
La delega è anche una questione di controllo. Qualche buona abitudine:
- Rivedi le deleghe periodicamente e toglile subito quando un collega cambia ruolo o lascia l’azienda.
- Preferisci Invia per conto di a Invia come quando si scrive a nome di una persona: i destinatari imparano a riconoscere chi scrive, e i messaggi «a nome del capo» sono proprio quelli che i truffatori imitano.
- Proteggi la posta dalle impersonificazioni. Le frodi che fingono di arrivare da un dirigente sono tra le più diffuse. Nella Posta Exchange di EagleMercury, Email Protection Premium include AI Guardian, che riconosce l’impersonificazione di dirigenti e fornitori e le frodi su fatture e pagamenti.
In sintesi
- Invia per conto di mostra sia chi scrive sia il titolare: è la scelta giusta per assistenti e segreterie.
- Il titolare la attiva da Outlook (Accesso delegato), l’amministratore dal pannello o con PowerShell; impostare le cartelle su Nessuno limita l’accesso a ciò che serve davvero.
- Per inviare basta mostrare il campo Da e scegliere il titolare nell’Elenco indirizzi globale.
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